Durante l’estate cresce la voglia – e spesso la possibilità – di spostarsi. Una settimana al mare, un weekend in una città d’arte, anche solo un trekking di una giornata sulle montagne della nostra bella Lombardia: le occasioni non mancano di certo!
In quei momenti la nostra abitazione rimane incustodita più a lungo e può diventare un bersaglio più facile per possibili intrusioni. Fortunatamente i moderni sistemi antifurto non assomigliano più a quelli di qualche anno fa: sensori wireless a lunga portata, batterie di lunga durata, comunicazione cifrata e app che avvisano in tempo reale hanno alzato di molto l’asticella della sicurezza domestica.
Eppure continuano a circolare informazioni imprecise, magari risalenti a un’epoca in cui erano in auge tecnologie ormai superate e migliorate di gran lunga, che possono alimentare dubbi e incertezze fino a far credere che un allarme antifurto in casa non serva a nulla, quando invece è la miglior soluzione di sicurezza passiva al momento disponibile e si tratta anche di un investimento sempre più alla portata sia grazie all’evoluzione dei dispositivi sia per via di incentivi statali come il Bonus Sicurezza 2025.
Nelle righe che seguono affrontiamo 10 fra i falsi miti più diffusi, spiegando come stanno davvero le cose.
1. L’allarme di casa funziona senza corrente elettrica?
Questo è forse uno dei timori più diffusi, ma i moderni sistemi di sicurezza professionali sono progettati proprio per garantire operatività continua.
La centralina (o “Hub”) di un sistema come Ajax è dotata di una batteria di backup interna che si attiva istantaneamente in caso di blackout, garantendo il pieno funzionamento del sistema per molte ore (fino a 48 ore). Anche i sensori (per porte e finestre, le videocamere, i rilevatori di rottura vetri, etc.) sono wireless e alimentati da batterie a lunga durata.
Quando si verifica un’interruzione di corrente, l’utente riceve immediatamente una notifica sullo smartphone che lo avvisa della situazione e gli permette di mantenere sempre il pieno controllo, anche da remoto.
2. Allarme casa e animali domestici: come evitare falsi allarmi con cani e gatti?
La tecnologia ha risolto brillantemente questa problematica. I rilevatori di movimento di ultima generazione, come quelli della linea MotionProtect di Ajax, utilizzano algoritmi software intelligenti (come SmartDetect) abbinati a sensori a infrarossi di alta qualità e sono “pet-immune” perché sono in grado di analizzare la massa e la forma del corpo in movimento, ignorando animali domestici con un peso fino a 20 kg e un’altezza fino a 50 cm.
In questo modo, ogni cane o gatto può muoversi liberamente in casa senza innescare un falso allarme, mentre il sistema resta pronto per rilevare eventuali intrusioni di persone.
3. L’installazione dell’allarme casa richiede opere murarie che mi spaccano casa?
No, nella maggior parte dei casi non sono più necessarie opere murarie invasive.
Sebbene i sistemi cablati (o filari) rimangano una soluzione eccellente e affidabile, specialmente per le case in costruzione dove è possibile predisporre il passaggio dei cavi senza particolari vincoli, la tecnologia wireless ha rivoluzionato il settore.
Oggi, per le abitazioni esistenti, i sistemi wireless rappresentano lo standard per rapidità e pulizia. L’installazione dei sensori richiede solo piccoli fori, spesso nascosti, per viti e tasselli, senza bisogno di creare tracce nei muri.
Inoltre, non è necessario scegliere tra un sistema e l’altro. Esistono soluzioni ibride che uniscono il meglio dei due mondi.
Dispositivi come MultiTransmitter di Ajax Systems, ad esempio, permettono di integrare sensori cablati esistenti all’interno del moderno ecosistema wireless Ajax, creando un sistema misto che unisce la robustezza del cablato alla flessibilità del wireless.
4. Quanto costa la riparazione o la sostituzione di un componente dell’allarme casa fuori garanzia?
Il costo è contenuto e limitato al singolo componente. I sistemi di sicurezza moderni sono modulari. Questo significa che ogni sensore, sirena o telecomando è un’entità a sé stante. Se un dispositivo dovesse guastarsi dopo anni di onorato servizio, non è necessario sostituire l’intero impianto: si interviene unicamente sul singolo pezzo, con un costo decisamente inferiore rispetto al valore dei beni che protegge.
Inoltre, sistemi affidabili come Ajax sono costruiti per durare, con componenti che vengono costantemente monitorati dalla centralina per verificarne lo stato di funzionamento e il livello della batteria, prevenendo brutte sorprese.
5. Privacy e videosorveglianza domestica: chi ha accesso ai miei dati e ai filmati del mio sistema d’allarme?
Con un antifurto moderno come quelli di Ajax System il controllo della privacy è totale e nelle mani dell’utente. I sistemi sono costruiti su architetture sicure e crittografate. Per quanto riguarda la videoverifica (con sensori come MotionCam), le foto o i brevi video vengono catturati solo ed esclusivamente quando scatta un allarme: non è perciò possibile per nessuno “sbirciare” dentro casa su richiesta.
La privacy è una priorità, ma senza sacrificarla Ajax mette a disposizione anche una funzione di verifica da remoto che permette all’installatore di fiducia di prendere il controllo dell’impianto d’allarme a fronte dell’accettazione di una notifica da parte del cliente. Al termine della verifica l’accesso temporaneo viene bloccato, ripristinando e assicurando la massima riservatezza.
6. L’antifurto di casa funziona anche con le finestre aperte d’estate?
Questa è una preoccupazione piuttosto sentita, in particolare ora che le notti tropicali sempre più frequenti inducono chi ha una casa non climatizzata a tenere aperte le finestre per riuscire a trovare ristoro nel riposo.
La tecnologia degli impianti antifurto sta andando di pari passo con questa esigenza, e se la possibilità di azionare solo alcuni sensori (escludendo quelli delle finestre) è una funzione piuttosto comune anche sugli impianti più datati, produttori come Ajax Systems sono andati ben oltre la Modalità Notte con i sensori DoorProtect Plus, che combinano contatto magnetico, rivelatore d’urto e sensore d’inclinazione.
Questo permette di lasciare le ante delle finestre in posizione “vasistas” o a ribalta disattivando (via app) solo il canale magnetico: se dall’esterno qualcuno prova a spalancarle o a urtarle, gli altri due sensori rileveranno l’anomalia e invieranno subito l’allarme.
7. Quanto costa un allarme di casa all’anno? Costi di gestione e canoni obbligatori
La risposta a questa domanda dipende dall’antifurto che si sceglie: alcuni operatori, anche tra quelli più in auge oggi in Italia, offrono l’installazione dei sensori a un prezzo molto basso a cui viene affiancata la sottoscrizione di un contratto di funzionamento vincolante, con una quota di abbonamento che deve essere pagata per diversi mesi.
I sistemi antifurto installati da GEOtec sistemi di sicurezza invece sono dei dispositivi che diventano di proprietà della persona al momento dell’acquisto e dell’installazione, quindi non sono soggetti a costi ricorrenti: una volta che l’allarme è montato, diventa vostro a tutti gli effetti.
8. Ho dimenticato di inserire l’allarme quando sono uscito di casa, posso rimediare?
Gli impianti antifurto più moderni sfruttano la geolocalizzazione dello smartphone (geofencing), per cui si può impostare l’app in modo che invii un promemoria di attivazione non appena ci si allontana da casa oltre un certo raggio. Allo stesso modo, lo smartphone può ricordare di disattivare l’allarme quando si sta per rientrare.
In ogni caso, Anche a centinaia di chilometri di distanza è sufficiente aprire l’app: con un solo tocco si può armare, disarmare o verificare in tempo reale lo stato dell’impianto.
9. L’antifurto mi avvisa anche se sono all’estero e non ho traffico dati sul telefono?
Sì, l’avviso di allarme arriva lo stesso. La centralina dei sistemi Ajax Systems è multi-canale: comunica tramite Ethernet, Wi-Fi e, soprattutto, tramite una o due SIM card con supporto 4G. Quando si è all’estero e lo smartphone non ha connessione dati per ricevere la notifica push dall’app, il sistema è configurabile per inviare allarmi anche tramite SMS o una telefonata diretta. Questi metodi tradizionali funzionano su qualsiasi rete cellulare, indipendentemente dalla connessione a internet.
La ridondanza dei canali di comunicazione è un pilastro della sicurezza, perché serve a far sì che l’allarme arrivi sempre dove serve e a chi lo deve sapere.
10. In caso di falso allarme rischio una multa o una denuncia delle forze dell’ordine?
Il “procurato allarme” è una preoccupazione legittima. I sistemi moderni minimizzano i falsi allarmi con sensori intelligenti, ma soprattutto offrono la verifica istantanea che permette di vedere immediatamente una serie di foto o video cosa ha causato l’allarme, ed eventualmente interrompere il suono della sirena.
Inoltre, di norma gli impianti antifurto non sono collegati con le forze dell’ordine (falso mito), perché questo presidio è subordinato all’assolvimento di una procedura ben precisa: in genere si preferisce avere la possibilità di controllare da remoto la situazione e di allertare i Carabinieri solo se è necessario in base all’esito di questa verifica.
Conoscere gli antifurto per saper scegliere e vivere serenamente
L’evoluzione tecnologica ha profondamente trasformato i sistemi di antifurto per la casa, rendendoli strumenti tecnicamente avanzati, discreti ma efficaci.
Molte delle perplessità ancora diffuse sono spesso legate a concezioni obsolete del settore. Un sistema moderno, infatti, si integra come un componente gestionale discreto e funzionale per la protezione degli ambienti andando ben oltre la semplice rilevazione di intrusioni.
In qualità di specialisti in sistemi di sicurezza e installatori qualificati Ajax Systems per la Lombardia, siamo convinti che la conoscenza dei sistemi di allarme sia il primo passo verso una protezione efficace. La nostra mission è analizzare le potenzialità offerte dalla tecnologia e applicarle a contesti specifici, sviluppando soluzioni tecniche adeguate a ogni reale esigenza.
Per chi desidera una prima valutazione autonoma del livello di protezione della propria abitazione, abbiamo messo a punto uno strumento di autovalutazione. Ti invitiamo a compilare il nostro test di sicurezza, disponibile a questa pagina, per ottenere un’analisi preliminare e comprendere meglio i possibili punti di vulnerabilità:
https://www.geotecsistemi.it/test-sicurezza/
Per approfondimenti tecnici o per un’analisi di sicurezza specifica, restiamo a disposizione per fornire consulenze mirate e per un sopralluogo gratuito.

