
L’estinzione del fuoco avviene per due motivi principali:
1) Interruzione delle reazioni chimiche della combustione
Il meccanismo di soppressione della fiamma da parte dell’aerosol è tuttora argomento di studio. E’ comunemente determinato e accettato che l’aerosol sia in grado di rompere la serie di reazioni chimiche che costituiscono il processo di combustione. Idrogeno, ossigeno, ione idrossido, e altri radicali sono considerati gli anelli della catena della combustione. Le particelle che compongono l’aerosol hanno una grande superficie di contatto e si legano a questi radicali; la reazione di combustione si interrompe e il fuoco si spegne. Numerosi esperimenti effettuati sulle polveri estinguenti classiche dimostrano che più sono piccole le particelle più è alto il potere estinguente. Ciò è vero anche per l’aerosol, le ridottissime dimensioni delle particelle massimizzano l’efficienza dell’estinguente.
2) Raffreddamento
I gas prodotti dalla reazione chimica contribuiscono a raffreddare la fiamma e a inertizzare.
